Dal libro del profeta Isaia
Is 63,1-2;10-11
Lo spirito del Signore Dio è su di me, /
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; /
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, /
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, /
a proclamare la libertà degli schiavi, /
la scarcerazione dei prigionieri, /
a promulgare l’anno di grazia del Signore.
...
Io gioisco pienamente nel Signore, /
la mia anima esulta nel mio Dio, /
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza, /
mi ha avvolto con il mantello della giustizia, /
come uno sposo si mette il diadema /
e come una sposa si adorna di gioielli. /
Poiché, come la terra produce i suoi germogli /
e come un giardino fa germogliare i suoi semi, /
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia /
e la lode davanti a tutte le genti.
Io gioisco nel Signore.
Di che cosa gioiamo? Qual è la causa, e dunque la qualità della nostra gioia?
Isaia qui ci parla di quella gioia specifica del credente,
che è gioire nel Signore, di ciò che Egli opera.
Ne abbiamo un esempio emblematico in
Is 9,1-6:
quando Dio opera la nostra salvezza è come passare dalle tenebre alla luce,
dalla schiavitù alla libertà, dalla guerra alla pace;
Dio rende la nostra vita feconda, ci dona un futuro.
È la gioia che esprime Maria nel cantico del
Magnificat:
Maria gioisce dell'opera di Dio,
e di scoprirsene partecipe e collaboratrice.
(Altri testi:
Is 29,19;
Is 41,8-16;
Sal 5,12-13;
Sal 32,11;33,1;
Sal 33,20-22;
Sal 40,17-18;
Sal 63,12;
Sal 64,11;
Sal 85,7-8;
)
Mi ha rivestito ... con il mantello della giustizia.
È un'immagine intensa, ricca di risonanze,
che esprime un profondo cambiamento di stato e un dono di dignità.
Aronne e i suoi discendenti venivano rivestiti
con le splendide vesti sacerdotali, segno del loro compito:
Sir 45,6-16;
In una visione del profeta Zaccaria
il sommo sacerdote Giosuè viene liberato dalle vesti immonde
e rivestito a festa, come segno della fine del lutto nazionale per l'esilio,
e della rinascita del culto sacerdotale.
Zac 3,1-5;
In Ezechiele è il gesto con cui Dio adotta il popolo di Israele,
paragonato ad una ragazza nuda e abbandonata,
e ne fa la propria sposa:
Ez 16,8;
(Altri testi:
Sir 50,11; Is 60,1; Ap 19,18.
Il figlio prodigo: Lc 15,22.
Gesù nella passione: Lc 23,11; Mc 15,17.
Rivestirsi dell'uomo nuovo: Ef 4,24; Col 3,10.
Rivestirsi di Gesù Cristo: Rom 13,14; Gal 3,27.)
La salvezza che il Signore vuole donarci è questa: scoprirci amati dal Padre; desiderati dallo Sposo; partecipi, nella fede e nella preghiera, del sacerdozio di Cristo che salva il mondo.

1 commento:
Cristo salva il mondo e diventa storia nella storia. Non esiste religione, a parte quella cattolica, in cui 'il dio' si fa così vicino all'uomo: diventa uomo Lui stesso.
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